Contratti di Sviluppo Aree di crisi campane (Circolare MiSE 5067 del 13 Febbraio 2014 e D.M. 24.09.2010) – Istanza “SICA S.R.L. – CDSPAC_11”

L’idea progetto nasce dall’esigenza di elevare la competitività del settore agroalimentare campano e, in particolare, il comparto afferente alle produzioni caratterizzanti il territorio riferito al Distretto industriale Nocera – Gragnano, ovvero i derivati del pomodoro e altri ortaggi tipici (dei quali taluni si fregiano di un marchio di qualità riconosciuto).

Il programma è rappresentato da 4 progetti di investimento rivolti essenzialmente ad apportare innovazioni tecnologiche alle aziende proponenti e ad aumentarne la capacità produttiva, con l’obiettivo di riposizionarsi sui mercati di riferimento, da un lato, e recuperare in termini di efficienza e produttività, dall’altro.

Le aziende partner, quindi, hanno predisposto progetti industriali rivolti al potenziamento della produzione di prodotti innovativi, intesi come passata, polpa di pomodoro, polpa arricchita, prodotti biologici e pomodorini, ridimensionando la produzione di quelli che sono definiti prodotti tradizionali, vale a dire pelati e concentrato. Un’altra prerogativa del partenariato in questione, è quella di rafforzare la filiera produttiva del pomodoro, potenziando la collaborazione tra le imprese partecipanti, attraverso la promozione di azioni di sistema affinché il gruppo possa acquistare una forza esponenzialmente superiore rispetto alla somma dei singoli.

In sintesi, La visione strategica del presente progetto è racchiusa nell’obiettivo globale di intervenire sul miglioramento della competitività del settore agroalimentare (con particolare attenzione alle filiere dei prodotti biologici, a marchio e dei derivati del pomodoro “innovativi”), integrando gli obiettivi di innovazione del sistema produttivo, con la qualità e la promozione.

A corredo del programma di investimento industriale, è stato realizzato un progetto di Ricerca e Sviluppo, con la collaborazione dell’Università di Napoli (attraverso il CAISIAL), con l’obiettivo di mettere a punto una procedura innovativa per l’estrazione e la purificazione di molecole ad elevato valore tecnologico e nutrizionale dai cascami (bucce, semi, frammenti di polpa, bacche non conformi) della lavorazione industriale del pomodoro.

Il progetto della Attianese, nello specifico, è finalizzato a un aumento della capacità produttiva e dell’efficienza gestionale, grazie all’introduzione delle più moderne tecnologie all’interno dell’impianto di produzione. L’investimento realizzato HA superato in valore i 3,2 milioni, di cui oltre 2 milioni in impianti, macchinari e attrezzature.

Il management si è era posto l’ambizioso obiettivo di raggiungere un fatturato per l’anno a regime (2018) di 70 milioni di euro e i risultati hanno superato abbondantemente le previsioni. Infatti, consuntivo i ricavi nel 2018 si sono attestati intorno a 85 milioni di euro.

Link utili
Commissione Europeawww.ec.europa.eu
Regione Campania – www.regione.campania.it
Por Campania FESR 2014-2020 – www.porfesr.regione.campania.it